Ondate di calore
Il caldo che conta davvero per il corpo non è solo questione di gradi. Qui trovi il caldo percepito dei prossimi giorni in Romagna, i livelli di rischio per chi sta all'aperto e uno sguardo alle estati e alle ondate di calore più intense della nostra storia recente.
Il caldo che conta davvero
Il termometro racconta solo una parte della storia. Quando l'aria è umida, il sudore evapora male e il corpo fatica a raffreddarsi; sotto il sole diretto la sensazione di caldo aumenta ancora. Per questo 32 °C in una giornata afosa e senza vento pesano molto più di 32 °C con aria secca e una brezza.
Per misurare questo «caldo vero» si usa il WBGT (la temperatura a bulbo umido e globotermometro), che mette insieme in un solo numero temperatura, umidità, vento e irraggiamento solare secondo la norma internazionale UNI EN ISO 7243. È l'indice usato in tutto il mondo per valutare il rischio da caldo di chi lavora o fa sport all'aperto.
La mappa del caldo percepito
Il valore massimo di WBGT previsto nella giornata, in pieno sole, su tutta la Romagna e l'Appennino.
Quanto pesa il caldo, ora per ora
Il caldo percepito previsto per le prossime ore a Forlì, Cesena e in altre località. Passa da una località all'altra e scegli cosa vedere.
Caldo percepito = WBGT al sole (linea piena) e all'ombra (tratteggiata). Le fasce colorate sono i livelli di rischio per chi svolge un'attività fisica moderata all'aperto. Fonte modello ICON-EU · run 24/06 12:00 UTC.
Dal verde al viola: cosa fare
Le fasce di rischio da caldo per chi sta all'aperto, secondo la norma UNI EN ISO 7243. Riferite a un'attività fisica moderata, per una persona abituata al caldo.
Le soglie esatte cambiano con la fatica del lavoro, l'abbigliamento e l'abitudine al caldo: questa scala usa come riferimento un'attività moderata (es. camminare di buon passo, giardinaggio, lavoro manuale leggero) per una persona acclimatata. Per le valutazioni di sicurezza sul lavoro serve l'analisi per singola mansione → vedi Calore Sicuro.
Le ondate di calore della Romagna
Quanto è cambiato il caldo estivo a Forlì negli ultimi vent'anni, dalle estati più roventi alle ondate di calore più lunghe.
Cos'è un'ondata di calore
Non basta una giornata bollente: si parla di ondata di calore quando il gran caldo persiste per più giorni di fila, senza che le notti diano sollievo. È la durata a renderle pericolose, perché il corpo non riesce mai a recuperare. In questa pagina chiamiamo ondata di calore un periodo di almeno 3 giorni consecutivi con temperatura massima di almeno 35 °C.
In media le estati si sono scaldate di circa 0,7 °C ogni dieci anni, con sempre più giorni roventi e notti che non rinfrescano.
Aziende, cantieri, agricoltura: gestire il caldo sul lavoro
Il caldo all'aperto è un rischio per la salute dei lavoratori, da valutare per legge. Calore Sicuro calcola il WBGT mansione per mansione, indica le ore sicure e quando fermarsi, e produce la documentazione per la sicurezza — su misura per la tua zona.